lunedì 27 febbraio 2012

Fumetti e diritti d’autore: il manuale di Primiceri spiega tutto

Stefano Bassi

Si parla spesso di diritto d’autore, soprattutto da quando il web é entrato nelle nostre vite stravolgendone molte abitudini. Il consumo della musica, del cinema e ora anche dei libri é notevolmente mutato nelle sue modalità, allarmando non poco discografici, autori ed editori per le conseguenze che ciò avrebbe avuto sul mercato.
Nel pieno di una rivoluzione digitale il libro é certamente un tipo di pubblicazione che ha conservato il fascino e l’importanza del formato originale, ovvero il cartaceo. Per l’editoria il cambiamento sta arrivando ma tutti scommettono che il libro tradizionale non morirà mai.
Nei vari generi letterari vi é anche il fumetto, i cui addetti ai lavori (autori ed editori) sono da tempo in movimento tra tavole rotonde e dibattiti per risolvere alcune problematiche legate alla loro professione.
Mentre nelle altre opere dell’ingegno si discute come affrontare la sfida digitale, nel fumetto si riparte dall’inizio ovvero dalla richiesta di mettere mano alla legge del diritto d’autore vigente in Italia da 70 anni.
Qual’é il problema? Nell’elencazione delle opere dell’ingegno sottoposte a tutela, la legge non cita espressamente il fumetto. Partendo da una proposta di riforma, vari autori ed esperti del settore (i quali si riuniranno a Bologna il 2 marzo per discuterne in un convegno all’interno della manifestazione Bilbolbul) chiedono al legislatore di inserire espressamente la parola fumetto nella legge ma poi iniziano ad affrontare anche altre questioni quali l’importanza di definire il contratto tipo di edizione.
“Si tratta di un falso problema – commenta Salvatore Primiceri, autore del volume “Il Diritto d’Autore nelle Opere a Fumetti (PE)” – più morale che tecnico. La legge infatti, pur non citando espressamente il fumetto, consente di arrivare ugualmente ad una forma di tutela del diritto d’autore. Sarebbe comunque auspicabile eliminare questa lacuna dalla legge in  quanto é sintomo di una certa sottovalutazione del genere fumetto nella cultura italiana, il che é gravissimo se paragoniamo l’importanza che il fumetto assume in Francia e Stati Uniti, solo per fare due esempi”.
Il testo di Primiceri é al momento l’unico manuale che affronta nello specifico la tutela delle opere a fumetti. L’autore lo fa con linguaggio chiaro e con competenza, analizzando la legge vigente ma anche guardando al futuro, nella prospettiva di una lettura sempre più digitale. L’autore non manca di approfondire la proposta di riforma sulla legge e le richieste degli addetti ai lavori sulla contrattualistica.
Il libro contiene diversi modelli fac-simile di contratti di edizione e un’ampia appendice normativa. Sul tema l’autore é chiaro: “Spesso in Italia il problema non é la mancanza di disciplina ma la non corretta attuazione delle leggi vigenti. Il modello di contratto di edizione esiste e molte case editrici applicano contratti per le opere a fumetti perfettamente in linea con le previsioni di legge. Purtroppo forse, quello che manca, é una corretta etica professionale di alcuni editori che sfruttano i giovani autori pronti a tutto pur di entrare in contatto col mondo professionale. La vera sfida del diritto d’autore é piuttosto quella digitale”.
L’autore ne parlerà a Milano, insieme a giuristi, avvocati ed esperti, nel prossimo convegno “Il diritto d’autore nelle arti grafiche“, venerdì 18 maggio 2012 all’interno della convention Fullcomics & Games 8, l’unica vera manifestazione nazionale di settore dedicata alle professioni del fumetto e delle arti grafiche. Diffidate dalle imitazioni!


Il libro é in vendita attraverso lo store multimediale “LaFeltrinelli.it” e sul sito ufficiale della casa editrice (www.primicerieditore.it). E’ inoltre possibile ordinarlo e acquistarlo presso tutte le librerie Feltrinelli.
L’Autore
 
Salvatore Primiceri, classe 1975, laureato in Giurisprudenza, si occupa dal 1998 di comunicazione, editoria e organizzazione di eventi culturali. Appassionato ed esperto di diritto d’autore, ha già pubblicato sul tema il saggio “Perché Abolire la SIAE” (Edizioni Voilier, 2009). E’ anche tra gli ideatori della fiera “Fullcomics & Games”.


tratto da http://www.laltrapagina.it

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